giovedì 16 novembre 2017

MAMMA INADEGUATA


Vero che Alessandro sta andando piuttosto bene a scuola, ma gli altri aspetti a volte diventano Pesanti!
Mi sento una Madre davvero INADEGUATA!
·         ATTEGGIAMENTI INFANTILI….
o   Sono innumerevoli e a nulla serve ripetere 1000 volte di evitarli! Teoricamente bisognerebbe ignorarli, ma come si può non riprenderlo quando manga cose se fosse un cagnolino, oppure altre volte come se fosse una foca simulando atteggiamenti e suoni….
·         CANTILENE ripetute all’infinito
o   Anche questa volta eviti di chiedere di smettere… magari lo guardi sperando che dal tuo sguardo possa arrivarci da solo…ma nulla così il nervoso arriva al cervello e sbotti con una reazione a modi bomba e lui che ti guarda perché la reazione non è proporzionale all’azione!
·         PREPARAZIONE DELLA MATTINA
o   Inutile farlo arrivare in ritardo, non né percepisce la gravità
o   Al corso ci hanno spiegato di non dare troppi input tutti insieme
1.       Alzati
2.       Lavati
3.       Vestiti
4.       Fai colazione
5.       …..
Inizio dai primi due punti…. Ma la reazione non è quasi mai potrei dire mai…. Quella desiderata. “Alessandro Alzati e vai a Lavarti!”
REAZIONE: Alessandro si alza e si mette a giocare, oppure guarda i messaggi sul telefono (anche su questo punto dovrò affrontare l’argomento…) Addirittura a volte si accende la televisione e si siede, e quando la spengo non è che si mette a fare quello che già in precedenza gli avevo detto… no cerca di riaccendere la televisione!
o   Una mattina all'ennesima richiesta di muoversi per uscire di casa si è messo in spalle la cartella e si è diretto verso la porta… peccato che fosse inizio Novembre e lui era in Maniche corte! Giorni dopo è andato a fare i compiti da un compagno e non essendoci nessuno a casa… è nuovamente uscito in Maniche corte… SONO DISPERATA!!!!
Ieri ero un po’ giù di morale! così ho telefonato a una delle mamme che avevo conosciuto al Training di ADHD PIEMONTE e ho chiacchierato un po’… beh mi sono sentita meglio…. Lei mi ha ascoltato e anche sottolineato altri aspetti cui io non avevo fatto caso…Gli ho raccontato dei progressi scolastici di Alessandro e anche dei miglioramenti caratteriali di Matteo che non vivendo più all'ombra del fratello è un po’ più gestibile….


A volte mi sento davvero stanca!  

martedì 10 ottobre 2017

CALMA APPARENTE?

In questo periodo sembra che tutto giri dal verso giusto!
CHE BELLO!
A  un mese dall'inizio delle medie mi trovo in una situazione che mi sembra Tranquilla!
In verità temo che possa semplicemente trattare di "Calma Apparente"
Dopo pochissimi giorni di scuola Alessandro è tornato a casa con i compiti scritti sul diario in modo piuttosto disordinato e con il quaderno incompleto perchè non aveva fatto in tempo a finire di copiare dalla lavagna. Così mi sono allarmata e sono andata in Segreteria didattica per accertarmi che le insegnanti avessero preso visione della sua certificazione (che appunto specifica la necessità di monitorare il diario e la sua difficoltà a ricopiare in tempi brevi lunghi testi dalla lavagna).
In segreteria hanno verificato e mi hanno confermato che la referente della classe ne aveva preso visione.....
Già il giorno dopo le insegnanti hanno richiesto un colloqui.
Sono partita da casa con le copie della certificazione e con la relazione della Pscologa, ma non è stato necessario utilizzarle.
La professoressa ha voluto tranquillizzarmi sul fatto che sia lei che le colleghe si sono già rese conto delle difficoltà di Alessandro per esempio a stare fermo in classe, ma mi ha anche specificato che ha notato diversi PUNTI DI FORZA:

  • CURIOSITA'
  • PARTECIPAZIONE
  • BONTA' D'ANIMO
  • GENEROSITA'
  • .....
Stiamo a vedere!?
L'ansia è tanta, sono ancora tante le volte in cui mi sento Inadeguata, mi sembra sempre di non seguirlo quanto dovrei.....

lunedì 28 agosto 2017

PUNTO DELLA SITUAZIONE

Tra 2 settimane inizia la Scuola Media
Ho voluto lasciare Alessandro in po' in pace questa estate.
Ho cercato di lavorare il più possibile sulla sua Autostima e ho voluto che Lui stesso si rendesse conto delle sue POTENZIALITÀ'.
Ci sarò riuscita?
Confido molto nel passaggio alle Media!
Ho scelto con cura la scuola cercando di capire se i docenti siano preparati anche a gestire Ragazzi con Capacità diverse dal comune!
Mi piace l'idea che la settimana sarà regolata da un Orario Fisso, perchè sono certa che sarà più semplice per Alessandro (ma anche per me) organizzare lo studio!
Dalla fine della scuola Elementare Ale mi ha dato innumerevoli occasioni in cui ha dimostrato quanto è maturato e quando abbia voglia di crescere

  • CORSO DI PC FATTO CON DILIGENZA E INTERESSE
  • ALLA PARTENZA PER LE VDB (vacanze di Branco) si è preparato uno schema con l'ordine delle cose da posizionare nello Zaino e si è preparato quasi tutto in completa autonomia
  • Al suo rientro dal campo Scout ha riportato tutto a casa e anche in un discreto ordine!
  • L'ho visto aiutare un suo compagno di scout nel riporre lo zaino nel bagagliaio del pullman con una sicurezza e attenzione quasi inaspettati!
  • durante la permanenza in campagna con i nonni si impegna ad aiutare la nonna evitandole alcuni lavoretti (fa lui i letti tutte le mattine)

giovedì 24 agosto 2017

"COME FACCIO IO!"

Tempo fa passando davanti a una vetrina Alessandro aveva notato una persona che aveva i piedi immersi in un acquario e rimase molto incuriosito. Dopo la spiegazione di cosa stesse facendo quella persona espresse il desiderio di provare anche Lui.
DETTO FATTO ho trovato un centro che sta anche vicino a casa nostra e ho prenotato sia per me che per Lui così potevamo anche approfittare dell'occasione per trascorrere un po' di tempo insieme
MAMMA FIGLIO 😄
Non ricordo come siamo entrate nel discorso, ma a un certo punto con la proprietaria ci siamo trovate a parlare di CERTIFICAZIONI  e DSA. Lei sembrava conoscere Molto bene l'argomento e a un certo punto mi dice:
".....sono bambini che sembra non ascoltino, ma in realtà sentono e capiscono tutto....."
Alessandro in quel momento sembrava essere completamente assorbito dai pesci e dall'acquario, ma improvvisamente interviene:
"COME FACCIO IO!"

lunedì 19 giugno 2017

5 perchè cui non trovo risposta!


  1. Perchè quando parlo delle certificazioni di mio figlio spesso gli interlocutori (persone che magari conosco da anni) sanno di cosa sto parlando e a loro volta hanno un figlio certificato a loro volta?
  2. Perchè quando parlo della certificazione di mio figlio alcuni si sentono in dovere di rassicurarmi nemmeno avessi un grave Handicap in famiglia?
  3. Perchè quando parlo con chi fa il lavoro di Insegnante sa tutto sull' ADHD e la Dislessia e sa come affrontare al meglio l'impostazione della lezione in classe, ma non mi accade mai con le insegnanti di mio figlio?
  4. Perchè vivo con la costante sensazione di dover dare spiegazioni che giustifichi il mio modo di educare mio figlio?
  5. Perchè c'è gente che crede ancora che si abbia diritto a un insegnante di sostegno?

giovedì 1 giugno 2017

".....PARLIAMO PIANO COS'I' CI SENTE!"

Quando parlo con Alessandro ho spesso l'impressione che Lui pensi che gli dico le cose solo perchè sono la mamma. Sembra quasi che pensi che io dico le cose per incoraggiarlo e non perchè le penso veramente....., spesso se lo chiamo per parlargli lui sembra non avere molta voglia di ascoltare e tende a accelerare la conversazione per poter tagliere corto!
Una  volta per caso mi sono trovata a parlare con un altra mamma di Alessandro e per non infastidirlo del fatto che parlavo delle sue Certificazioni parlavo piano per non farlo sentire.... ma lui ha captato Lostesso!
La questione Straordinaria è stata dopo... arrivati a casa, Alessandro è venuto da me e mi ha chiesto se davvero pensavo quello che stavo dicendo a quella mamma:

" raccontavo di quanto fosse migliorato il suo rendimento scolastico da quando studia con il PC e di come mettendo le cuffie riesca ad isolarsi e studiare un'intera lezione"
Da quella volta utilizzo questa tecnica spesso.... cioè parlo piano in modo che lui pensi che quello che dico non lo debba sentire... e dico proprio ciò che desidero lui ascolti!  

giovedì 11 maggio 2017

Difficoltà di autoregolazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 

Difficoltà di autoregolazione

Il bambino/ragazzo non riesce a regolare:
  • la sua capacità di attenzione e concentrazione
  • il percorso di pianificazione e soluzione di problemi
  • il proprio comportamento motorio
  • il proprio comportamento sociale
  • la tolleranza alla frustrazione
  • la tendenza alla risposta impulsiva
  • il proprio automonitoraggio
  • la propria emotività

martedì 9 maggio 2017

Difficoltà di pianificazione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI


Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Difficoltà di pianificazione
  • no previsione dei tempi e delle modalità di lavoro: verifiche, prove a scuola, compiti
    • DOPO è la parola preferita di Alessandro.
    • A volte invece inizia un compito e non si rende conto di non avere abbastanza tempo a disposizione, magari stiamo per uscire di casa e lui vuole accendere il PC per studiare 3 pagine di cose....
  • problemi a pianificare lo svolgimento di un compito (temi, problemi, …)
    • Questo aspetto sta decisamente migliorando, sopratutto per i Temi, dopo un laboratorio sul giornalismo a scuola gli è rimasto molto impresso lo schema 

    • Per i problemi spesso devo schematizzarglielo ancora io
  • difficoltà ad organizzare un discorso
    • Almeno per adesso questo è il tallone di Achille di Alessandro, quando riesco a convincerlo (perchè è un po' cocciuto...) gli faccio fare delle Mappe con le parole chiave e 
  • insufficiente problem solving
    • Molto spesso Alessandro ha la tendenza a complicarsi il lavoro anziché facilitarlo. 
    • se deve fare un lavoretto per una ricerca ad esempio fosse per lui farebbe uno di quei plastici che spesso si vedono nei telefilm americani e non si rende conto che quel lavoro che vede nei 5/10 minuti di puntata richiederebbe giorni e giorni di lavoro che purtroppo non abbiamo a disposizione!
  • fatica a comprendere le sequenzialità
    • .... e viceversa direi... perchè a volte si ostina a non voler saltare alcuni passaggi che potrebbero facilitargli il lavoro 
  • non prevede le conseguenze delle sue azioni
    • SCUSA è la sua parola preferita, ormai la usa anche quando non serve...
  • non in grado di gestire il proprio materiale e le proprie cose
    • Fortunatamente sta migliorando, grazie al fatto che è molto sensibile facendo leva sul fatto che non siamo ricchi e che le cose hanno un costo sta diventando più Attento, anche se è più forte di lui..... a volte esce di casa con la camicia addosso e torna senza!

LA DIFFICOLTA' DEL RAFFORZO POSITIVO

TEORICAMENTE ogni volta che un bambino ADHD fa qualcosa di buono (anche solo allacciarsi le scarpe da solo nonostante i suoi 11 anni) dovresti Elogiarlo!
NON E' AFFATTO FACILE
Spesso durante le giornate frenetiche (e nella nostra famiglia sono 7 su 7) si passa il tempo a fare in modo che le cose vengano svolte entro TEMPO che evidentemente non sono congegnali ai Bambini.
Esempio:
SVEGLIA H 7.00
USCITA ENTRO LE  H 8.22 (per essere a scuola alle 8.30!
Ebbene tutto il tempo è trascorso in ansia perchè sia Alessandro che il fratello vanno rimbeccati affinché svolgano le normali attività Mattutine:

  1. ALZARSI
  2. LAVARSI (questa spesso salta, meno male che fanno la doccia la sera)
  3. VESTIRSI 
  4. COLAZIONE 
  5. FINIRE VESTIZIONE (Ahi me a Torino da ottobre a fine maggio serve almeno una giacca)
  6. USCIRE DI CASA E SALUTARE I NONNI (che tanto comodo averli sul pianerottolo, ma sono almeno altri 2 minuti spesi)

Ho già provato di tutto....

  1. SCRIVERLO E DARE UN PREMIO (un bollino) PER OGNUNA DI QUESTE AZIONI
    • ha funzionato 3 giorni poi tutto come prima
  2. RICORDARLE IO 2 ALLA VOLTA
    • inutile non fanno nemmeno la prima fino a che non mi arrabbio
  3. NON DIRE NULLA E ASPETTARE CHE FACCIANO DA SOLI 
    • alle H 8.00 sono ancora alla fase 1 e purtroppo noi dobbiamo andare a lavorare!!
Quindi come posso rafforzare se non riesco mai a giungere a un risultato se non solo dopo che mi arrabbio! E COME POTREI EVITARE DI ARRABBIARMI?
La giornata riprende alle 18.30/ 19.00 quando finalmente torno da lavorare.
A questo punto dovrei poterli ELOGIARE per:
  • un bel voto
    • raramente  
  • una nota di merito
    • ancora più raramente
  • un bel disegno
    • spesso ( ma naturalmente me lo fanno vedere mentre magari la nonna mi sta facendo il riepilogo del pomeriggio e interrompono mentre parlo!)
  • essere tempestivi e pronti a rientrare a casa , magari raccattando le loro cose e portandole a casa
    • forse è più facile farli alzare dal letto che riportarli a casa loro dopo che sono stati a fare tutto quello che vogliono con il nonno (saltare sul letto... sul nonno...cartoni... e videogiochi)
  • avere già svolto i compiti assegnati
    • non sia mai (le uniche volte che ci provano ci pensano i nonni a dissuaderli, non esplicitamente, ma con: tavolo impegnato ... merenda a oltranza... spiegazioni non necessaria che rimandano rammendatura ai genitori)
Il Sabato e la Domenica non sono da Meno!
Certo queste due giornate si potrebbero dedicare alla tranquillità, ma facendo alcuno sport in settimana li abbiamo iscritti 
  • Sabato  Mattina Nuoto
    • i compiti quindi vanno svolti prima di pranzo e subito dopo per poter andare agli scout il pomeriggio.
  • Sabato pomeriggio Scout
    • raramente facciamo qualcosa al sabato sera perchè dopo gli scout ci sono ancora compiti da finire
  • Domenica Scout
    • L'attività inizia alle H 9.00 è più semplice farli vestire, ma comunque e sempre faticoso
  • Domenica pomeriggio LIBERI! 
    • sperando di non avere compiti da finire!
COME E' POSSIBILE RILASSARSI?!
In tutto questo bisogna farci stare:
  1. preparazione dei pasti
  2. pulizie
  3. spesa
Le settimane passano così, una dopo l'altra Alessandro è arrivato a  11 anni, Matteo ne ha 8 (è sempre arrabbiato e geloso del fratello, risponde quasi sempre male e non ascolta quasi mai) e io cerco di dare questi RAFFORZI POSITIVI, ma sul piatto della bilancia sono sempre troppe le volte in cui rimprovero, rimbecco, ricordo, ignoro atteggiamenti poco gravi per poter dare questo benedetto RAFFORZO e pochissimi i BRAVO che riesco a dire!



martedì 2 maggio 2017

Inpulsività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni


  • spara le risposte prima che le domande siano completate
    • Questa è una costante! 
  • passa rapidamente da un’attività all’altra
    • dipende dalle attività, in realtà Alessandro passa parecchio tempo con gli stessi giochi, Ed Anzi a volte è difficile fargliela cambiare l'attività se non l'ha finita come dice lui. Tanto è che in alcune occasioni in cui è prevista più di un'attività (esempio una festa che ha dei tempi prestabiliti da un animatore) lui vorrebbe proseguire con un gioco o un laboratorio anche se è arrivato il momento di fare altro, e tende anche se gli altri fanno altro a interrompere tentando di riportare le attività a quella precedente e se nessuno lo segue lui magari lo fa da solo
  • difficoltà ad attendere il proprio turno
    • Anche in questo Alessandro è anomalo perché il suo profondo senso di giustizia gli impedisce di prevaricare sugli altri, se lo fa non se ne accorge, ma tendenzialmente piuttosto che passare a qualcun' altro cede lui il passo ANCHE TROPPO SPESSO!
  • spesso interrompe gli altri o è invadente nei loro confronti (si intromette nelle conversazioni e nei giochi)
      • Questo lo faceva di più quando era più piccolo, adesso tende tanto a intromettersi sopratutto con il fratello più piccolo, spesso sono in difficoltà perché prima che io possa intervenire su un atteggiamento sbagliato lo fa lui oltretutto magari con dispettucci per farlo smettere!QUESTO è FASTIDIOSO E DIFFICILE DA GESTIRE

martedì 18 aprile 2017

Iperattività CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

Iperattività


  • muove continuamente mani e piedi
    • Per questo voglio raccontarvi un aneddoto:
      • Un giorno Alessandro tornò a casa arrabbiato con un paio di suoi compagni che fino al giorno prima erano praticamente i suoi migliori amici dicendoci che da quel momento non lo sarebbero più stati, ma non ci disse altro. Pochi giorni dopo, come  spesso succede tra bambini, erano di nuovo amici.... Abbiamo poi chiesto ad Alessandro che cosa fosse successo e lui ci spiegò:" Mamma "AMICO A"  e  "AMICO B" mentre io parlavo mi prendevano in giro perché io gesticolo così io mi sono arrabbiato! e gli ho detto : "La devi smettere perché io sono dislessico e gesticolando mi aiuto a trovare le parole" così loro hanno smesso allora siamo tornati amici"
  • sembra mosso da un motorino
    • ....sembra che scotti la sedia!
    • Una volta anche un po stanchi perché Alessandro non stava seduto a tavola (nel senso che mangiava, ma stava in piedi) gli ho tolto la sedia! Lo ricordo molto bene perché la sua reazione fu inaspettata! Si disperò mi fece quasi pena.... nonostante questo ancora oggi a volte mentre mangia, ma a volte anche mentre scrive... lo fa con talmente tanta disinvoltura che a volte non mi accorgo nemmeno subito che lui è in piedi anziché seduto ( beh adesso che è più alto in realtà sì!, ma questo è un dettaglio!)
  • scorrazza e salta ovunque
    • Quando era piccolo davo la colpa al nonno perché quando andavano a spasso facevano un gioco in cui Alessandro saliva su ogni gradino lungo il percorso che facevano.... in realtà ora so che comunque non sarebbe potuta andare diversamente. Avevano stabilito un regola tra loro due! Così facendo Alessandro aveva un'implicita regola sui gradini dei negozi si saliva (quello gli era permesso) così accettava i no per altre deviazioni di percorso che avrebbe voluto fare.
    • Un giorno è arrivato a casa con una nota: " Alessandro non rispetta le regole e mette in pericolo la sua Incolumità" chiesi (come faccio sempre) ad Alessandro che cosa fosse accaduto e lui con la sua solita tranquillità mi rispose: " Mamma lo sai che quando vedo un Ostacolo io proprio non resisto..., c'era una sedia e io l'ho saltata, ma ho calcolato male la distanza e l'ho colpita!"
  • non riesce a rimanere seduto
    • La noi è nemica di Alessandro. Quando siamo in qualche sala di attesa e bisogna attendere seduti o ha qualcosa da fare o stare seduto su una sedia è la peggiore delle torture.... e se anche ci sta le sue posizioni sono improponibili
  • difficoltà a giocare o dedicarsi a divertimenti in modo tranquillo
    • Qualche volta sopratutto nelle giornate piovose per non lobotomizzarci sempre appresso alla TV facciamo magari un gioco di società (GIOCO IN FAMIGLIA) Alessandro ha la tendenza a giocare per Sé e per gli altri, quando non è il suo turno tende a muovere lui la pedina dei compagni di gioco, oppure ogni volta che bisogna leggere una carta tipo le Opportunità vuole leggere lui (in questi casi io devo per forza mediare perché comunque anche suo fratello più piccolo che ovviamente è anche un po' geloso vuole fare le stesse cose)
  • spesso parla eccessivamente
    • E poi risulta Presuntuoso

Deficit di attenzione CONSIDERAZIONI E OSSERVAZIONI

Quanto segue è tratto dal loro Sito: www.adhdpiemonte.it 
In Viola scuro alcune mie considerazioni/ osservazioni

  • errori di distrazione nelle attività scolastiche o altre attività
    • Di questi ne abbiamo una discreta collezione, non sto a fare un elenco mi è perfino difficile ricordali tutti!
  • difficoltà a mantenere l’attenzione su attività
    • In questo Alessandro è un po' anomalo in quanto dipende molto dall'attività! Addirittura se guarda un Film o Uno spettacolo a teatro diventa difficilmente Distraibile in quanto la sua attenzione è totalmente su quanto sta guardando tanto da non accorgersi di quanto gli accade intorno. A volte il problema diventa anzi il contrario, cioè farlo interrompere perchè bisogna fare altro:
      • E' arrivata l'ora del pasto
      • Si deve uscire di casa per altri Impegni
      • Arrivano Ospiti
  • facilmente distratto da stimoli esterni
    • Per questa voglio fare un esempio: se durante una spiegazione (per esempio in classe) a un copagno o ad Alessandro stesso cade una matita per terra... da quel momento in poi l'attenzione di Alessandro è PERSA fino a quando quella matita non torna al suo posto. Ci sono più soluzioni
    1. permettere ad Alessandro di raccoglierla e tornarte al suo posto
    2. raccoglierla e invitare la classe/Alessandro a concentrarsi nuovamente su quello che si stava facendo 
    • Mi permetto di dire questo perchè so sattamente cosa accade nella mia di testa quando una cosa del genere succede ma io sono adulta e ormai ho razionalizzato!
    • Stessa cosa accade se mentre si segue una spiegazione c'è la porta aperta e passa qualcuno in corridoio e magari è anche un po' rumoroso....oppure se fuori dalla finastra si posa un uccello sul davanzale, o passa un aereo rumoroso. 
  • difficoltà a seguire le istruzioni
    • Ecco quello che capita nella testa di noi ADHD
    1. PRENDERE IL FOGLIO
      • prendiamo il foglio (che è nella cartellina in cartella)
    2. SCIVERE DATA, NOME E COGNOME
      • non lo facciamo perchè stiamo prendendo il foglio che è nella cartellina dentro la cartella
    3. SULLA SECONDA PAGINE ESEGUIRE L'ESERCIZIO
      • non lo sentiamo perchè staiamo cercando di capite che sosa dobbiamo scrivere e stiamo di ricordarci che sosa diceva la voce mentre cercavamo il foglio nella cartella
  • appare distratto, mente altrove, sembra non ascoltare
    • Guardare qualcuno che parla è molto difficile (qui parlo per esperienza personale) mentre la persona parla e magari dice anche cose che ci interessano i nostri occhi inevitabilmente notano anche tutta una serie di impercettibili cose situazioni:
      • Modi di dire che si ripetono
      • movimenti degli altri
      • il colletto della camicia storto
      • la macchia sulla maglia
      • la domanda che vorremmo fare, ma che sappiamo benissimo che non è il moneto per farla
      • il discorso che tanto si aggancerebbe a quanto stiamo ascoltando
      • l'esempio che sarebbe più calzante (magari perchè a noi sarebbe più congegnale)
      • ......
    • Per evitare tutte queste distrazioni personalmente io disegnavo, e credo che a suo modo Alessandro faccia altrettanto CONCENTRANDO LO SGUARDO SU UN FOGLIO E FACENDO MAGARI DEI DISEGNI ASSOLUTAMENTE ASTRATTI LE ORECCHIE RIESCONO MOLTO MEGLIO A RACCOGLIERE LA VOCE DI CHI PARLA .
  • evita attività che richiedono sforzo attentivo protratto
  • perde oggetti
    • Più che perderli Alessandro li dimentica e poi la sua Ingenuità gli fa credere di poterli ritrovare.
  • sbadato nelle attività quotidiane

Non è colpa dei genitoriNon è l’ambiente familiare cattivo a determinare l’ADHD, ma i geni che genitori e figli hanno in comune.Non è provato che solo una causa “sociale” (carenze di cure, ambiente stressante, genitori inadeguati, …) possa determinare l’ADHD.

mercoledì 12 aprile 2017

LA CRISI DA SORPRESA

Il 16 Febbraio e' stato il compleanno del fratellino di Enea, Ettore ha 2 anni ed e'la cosa piu'preziosa al mondo per suo fratello.
Era a conoscenza del fatto che nel pomeriggio avremmo fatto una festicciola con qualche amico; infatti mi ha aiutato a fare le pizze e anche a mettere/mangiucchiare le patatine nei vari contenitori.
Si e'persino vestito benino (spesso fatichiamo proprio nel vestirlo), quando poi sono arrivati gli invitati e'arrivata la super agitazione, perche'prima era solo agitato/molto emozionato per la festa.
Un turbinio di parole e pensieri e giochiamo e mangiamo e facciamo e saltiamo e,e,e, che non si riesce piu'a calmarlo.
Gli altri bimbi sono attratti dall' Enea ANIMATORE, ma a lungo si stancano, si impauriscono e spesso si fanno male.
Calma uno poi calma l'altro, arriviamo al momento torta, ovviamente accendi 10.000 volte le candeline perche' Enea e'l'unico a soffiarle.
E i regali? ah beh perche' Ettore apre i regali ed io no?
Benedetta gelosia ci mancavi proprio tu. Per ovviare, anzi per sopravvivere ad un momento tale, sappiate che noi abbiamo sempre festeggiato, oltre al compleanno del cucciolo, anche gli anni di Enea come Fratello Maggiore.
Di conseguenza c'e' un momento di calma dove siamo tutti insieme a vedere i regali di uno e dell'altro.
Poi pero' sopraggiunge la stanchezza, la frustrazione del fatto che le sue cugine non vivessero piu' in Italia e quindi non puo' piu' vederele quanto prima, che la festa sia quasi finita e tanti altri motivi remoti ma che si fiondano nella sua mente, che Enea scoppia.
Parte un tornado di pianto e rabbia che per fermarlo ci vuole un bel po'.
Chi prova a parlargli, chi dice una sberla e via, chi come noi gli corre incontro e lo abbraccia forte da poterlo calmare, non si calma subito e urla in preda ad una disperazione che fa male.
Una disperazione che anche io conosco bene perche' siamo sensibilmente ed emozionalmente identici.
Bisogna rassicurarlo cio' che prova e'normale, che la sua perdita di controllo non e' voluta da lui, e che noi siamo li con lui per aiutarlo sempre e comunque.
Sempre consapevole di quello che gli capita, si addormenta pensando a quello che gli ricordo sempre:
Tu sei come un supereroe, hai dei poteri " la superenergia e la superforza" che all' inizio bisogna imparare a controllare senno' rischi di stare male, o fare danni proprio come Superman ed Ironman o Spiderman, piano piano e con l' aiuto dei propri parenti e amici hanno imparato a gestire le loro forze.
Vedrai che col tempo e la costanza sarai capace di essere l' Enea che sei e che vuoi essere.

lunedì 10 aprile 2017

ANCHE MAMMA E' DISLESSICA

Quando abbiamo avuto la prima certificazione di Alessandro in cui è risultato essere Dislessico e Disortografico la Neuropsichiatra ci ha rimandati allo Sportello ADHD per accertamenti, viste le difficoltà che la Logopedista aveva avuto nello svolgere i Test con Alessandro a causa dei tanti momenti di Distrazione :
" Considerando che già si distrae nel rapporto 1 a 1 in classe dove gli elementi distrattivi sono sicuramente di più  questo potrebbe determinare un problema...." per questo la Neuropsichiatra ci ha indirizzati verso questi accertamenti.
Contestualmente abbiamo cercato un modo per spiegare ad Alessandro perchè facesse tanta FATICA a stare al passo con i suoi compagni di classe.
Approfittando di una pranzo di famiglia a cui era presente anche una cugina più grande (anche lei certificata per la dislessia) abbiamo detto ad Alessandro che ance Lui come la Cugina è Dislessico.
Per prima cosa si preoccupo' di fare in modo che nessuno lo sapesse....
Poi decise di dirlo alle maestre.

Un giorno mentre gli scrivevo una comunicazione sul diario per le Insegnanti ho fatto un errore tipico della dislessia 
(scrissi una parola staccando le sillabe tra loro ) e lui si accorse subito  dell'errore, così mi venne bene di rispondergli: "...eh! Anche la mamma è dislessica vuoi mica avere tu l'esclusiva in famiglia!" fu come una rivelazione... " Ecco da chi ho preso allora!" 
La cosa divertente è che per un certo periodo di tempo ( e questo me l'ha raccontato la maestra) ogni volta che interloquiva con qualcuno p prima di iniziare a parlare puntualizzava il fatto di essere Dislessico...
Con L 'ADHD è un po' più difficile trovare dei termini di paragone perchè ogni Bambino ha le sue caratteristiche... e sopratutto il disturbo è molto più ASTRATTO!



venerdì 7 aprile 2017

A DOMANDA ....RISPOSTA!

Credo che molti in questi giorni abbiano visto girare su Facebook e su Whatsapp  questa immagine!
Ecco durante un compito svolto in Classe Alessandro non è arrivato a tanto ma....
L'insegnante aveva letto una Storia con morale ...
La Terza o la Quarta domanda adesso non ricordo chiedeva:
"Perchè la maestra ti ha letto questa storia?!"
Mentre tutta la classe chi meglio chi peggio ha risposto qual'era la morale Alessandro ha davvero risposto:
" Per poter rispondere a queste domande" 
Quando la mastra mi ha fatto vedere il compito sono scoppiata a ridere.... vedendo la sua reazione ho capito che lei forse non aveva capito che la risposta di Alessandro era sincera, mi sono sentita in dovere di spiegare che di certo non era intenzione di Alessandro prendere in giro nessuno! Ma lei ci rispose : "Non ne sono così tanto convinta! Secondo me invece Alessandro prende ancora un po' tutto come se fosse un gioco!"  E' DAVVERO FATICOSO DOVER SEMPRE GIUSTIFICARE OGNI ATTEGGIAMENTO DI TUO FIGLIO, ma sopratutto passare per una mamma IPERPROTETTIVA , che proprio non sono!
Allora stavamo già facendo gli accertamenti, ma non avevamo ancora la Certificazione. 

QUA E LA' SUL WEB

Questo l'ho trovato in questi giorni sul Web!
https://www.youtube.com/channel/UCiNc62frWrcwPZUdVG5TixA
Ecco quello che mi ha colpito:

  1. L'insegnante ha attesa con tutta calma la risposta dell'Allievo
  2. Solo dopo che tutta la classe era uscita gli ha dato gli STRUMENTI per elaborare la risposta
  3. Il regista ha colto davvero nel segno la fatica che fa il cervello di un Bambino DSA per rielaborare le informazioni
  4. L'applauso finale della classe dimostra quanto ognuno 

giovedì 6 aprile 2017

ENEA, SU ALZATI CHE ANDIAMO A SCUOLA!

Dai Enea è ora di alzarsi!!!
''Mamma ma perché mi svegli sempre quando dormo?''
Ecco iniziata la giornata; dieci minuti di dialoghi amorevoli sul perché bisogna andare a scuola e poi via ci si alza.
Dato che Enea è definibile come IMPREPARABILE al mattino , abbiamo ideato il PERCORSO su misura per lui.

Ogni quadrato è un'azione che deve compiere per arrivare al gran finale, cioè essere pronto per uscire .
Una volta superato anche l'ultimo quadrato, si arriva alla Stella o Premio per l'impegno messo nel completare il tutto, 10 minuti di cartoni animati da utilizzare subito se avanza tempo sennò durante la giornata.
Tutto questo percorso è ovviamente da fare in tempi prestabiliti e soprattutto ben scanditi; e qui entrano in gioco le clessidre o se Enea è predisposto basta l'orologio.
Il tempo è fondamentale, perché Enea non ha idea del tempo che scorre, e la mancanza di concentrazione a volte lo porta a leggere un libro tra un calzino e l'altro.
Bisogna quindi tenere il tempo.
Spesso utilizzo la musica soprattutto in quei giorni dove lo vedo stanco dalle movenze del bradipo assonnato.
Canzone del momento??  Tutto molto interessante di Rovazzi!
Quale canzone migliore per cominciare bene la giornata!

mercoledì 5 aprile 2017

PRESUNTUOSO

Questa Parola continua a rimbombarmi nella testa! Prima che Alessandro fosse certificato più volte durante i colloqui con l'Insegnante ci siamo trovati a dover spiegare che tanti difetti si potevano attribuire ad Alessandro, ma non certo la PRESUNZIONE! Secondo la maestra Alessandro interrompeva la lezione e/o la spiegazione per dire la "SUA"che quasi sempre era FUORI LUOGO e a volte in contrapposizione rispetto a ciò che l'insegnante stava spiegando. In realtà lui cercava soltanto di RISCATTARSI, alimentando però l'opinione negativa che l'insegnante dava di lui! Ho utilizzato il verbo DARE apposta perchè la maestra è davvero molto affezionata ad Alessandro,se il tono della voce che utilizza in classe con lui era il medesimo che stava usando con noi allora all'occhio dei compagni e di sè stesso L'IMMAGINE NON ERA CERTO POSITIVAOra le cose vanno meglio, ma la strada è ancora molto lunga....

TENTANDO SI IMPARA

In questi 5 anni di scuola Elementare ho davvero sperimentato di tutto per la buona riuscita dei compiti a casa.Le strategie sono davvero tutte efficaci, ma con il passare del tempo occorre cambiarle e a volte migliorarle. Eccone Alcune, SI ACCETTANO SUGGERIMENTI!
PUNIZIONI Per prima cosa abbiamo adottato la soluzione più drastica e ahimè più SBAGLIATA! infatti non ha sortito alcun beneficio, Alesandro non migliorava e odiava sempre di più fare i compiti. Mi si stringe il cuore se penso a quanto l'ho assillato. Si nascondeva sotto il tavolo!
Quando mi sono resa conto che per Alessandro 1 Minuto o 1 Ora erano esattamente la stessa cosa, non conoscendo lui l'orologio, ho scaricato sul cellulare questa Applicazione che permetteva di decidere il tempo e che simulava lo scendere della sabbia in una clessidra. L'idea si rivelò per molto tempo GENIALE!Alessandro infatti sia che io inserissi 5 minuti che 30 per tutto il tempo rimaneva seduto a svolgere il compito che doveva fare. Il problema è sorto quando la Clessidra per lui è diventata un gioco... voleva cambiare il colore ogni volta... oppure si fissava a guardare scorrere la sabbia per vedere quando finiva..... il mio trucchetto a questo punto divenne Vano
Permisi ad Alessandro Frequenti intervalli tra un esercizio e l'altro e anche questo fu di giovamento, questo lo facciamo tutt'ora, ma è importante gestire questo molto bene. Al trainig ci hanno spiegato che insistere troppo affinchè prima di interrompere finiscano un esercizio può diventare controproducente(proprio perchè molti bambini con ADHD non hanno il senso del tempo) una volta ottenuto di interrompere il compito (se non rispettiamo i loro tempi)temendo che l'eppisodio possa ripresentarsi tenterà di non tornare al nostro richiamo di ripresa lavori, questo per il timore di essere praticamente intrappolato. Alessandro quando insistevo per fargli fare i compiti , sopratutto quando si trattava di leggere, si nascondeva sotto il tavolo
ricordo una volta in particolare in cui ci si rannicchiò sotto e si mise a piangere. Istintivamente avrei voluto URLARE, ma il suo pianto disperato non era quello di un capriccio, ma piuttosto quello di un richiamo d'aiuto.
"NON IMPORTA ALESSANDRO...PAZIENZA" gli dissi " VORRA' DIRE CHE NON IMPARERAI MAI A LEGGERE, IO MI ARRABBIIO NON PERCHE' NON SEI CAPACE, MA PERCHE' NON CI PROVI! E IN OGNI CASO ARRABBIATA O NO CHE IMPARI O NO IO SONO LA TUA MAMMA E TI VOGLIO BENE LO STESSO!" Lo ricordo bene perchè da quel momento uscì da sotto il tavolo e con GRAN FATICA iniziò a leggere.....

martedì 4 aprile 2017

ENEA....L'OPPOSITIVO

Biondi capelli ricci, occhi azzurri come il mare, 40 kg di iperattività.
Questo è Enea, il mio cucciolo, il mio tenero e sensibile bimbo.
A Enea è stato diagnosticato questo luglio  l'ADHD, dopo un anno di domande , test, disegni, colloqui e altri test finalmente ci dicono che Enea è un bimbo iperattivo ( io me lo sentivo da anni), che ha difficoltà a concentrarsi (e anche quello l'avevamo notato) ma soprattutto  ha il disturbo oppositivo provocatorio il DOP.
Che disturbo è ? Quando vostro figlio vi dice sempre no, oppure vi provoca sempre, quando vi sfida e non è mai colpa sua, ha pochi amici perché tende ad irritare e fare dispetti.
Si oppone nel fare i compiti, soprattutto se si presentano numerosi.
Non riesce ad organizzarsi sia nel vestirsi, nel preparare lo zaino, persino nel pensiero.
Enea spesso sembra quasi balbettare, e non riesce a spiegarti le cose perché fa difficoltà ad organizzare il pensiero.
Lui è consapevole della situazione, ed è lui che ha chiesto aiuto all'età di 6 anni a noi, perché sentiva di perdere il controllo.
Enea è sensibile e tanto dolce, la sera con lui il momento coccola è fondamentale, dopo qualche quesito esistenziale al quale non so rispondere, ottengo una lezione di vita e nel mentre ci addormentiamo.
Eleonora mamma di Enea

MAMMA INADEGUATA

Vero che Alessandro sta andando piuttosto bene a scuola, ma gli altri aspetti a volte diventano Pesanti! Mi sento una Madre davvero I...