mercoledì 12 aprile 2017

LA CRISI DA SORPRESA

Il 16 Febbraio e' stato il compleanno del fratellino di Enea, Ettore ha 2 anni ed e'la cosa piu'preziosa al mondo per suo fratello.
Era a conoscenza del fatto che nel pomeriggio avremmo fatto una festicciola con qualche amico; infatti mi ha aiutato a fare le pizze e anche a mettere/mangiucchiare le patatine nei vari contenitori.
Si e'persino vestito benino (spesso fatichiamo proprio nel vestirlo), quando poi sono arrivati gli invitati e'arrivata la super agitazione, perche'prima era solo agitato/molto emozionato per la festa.
Un turbinio di parole e pensieri e giochiamo e mangiamo e facciamo e saltiamo e,e,e, che non si riesce piu'a calmarlo.
Gli altri bimbi sono attratti dall' Enea ANIMATORE, ma a lungo si stancano, si impauriscono e spesso si fanno male.
Calma uno poi calma l'altro, arriviamo al momento torta, ovviamente accendi 10.000 volte le candeline perche' Enea e'l'unico a soffiarle.
E i regali? ah beh perche' Ettore apre i regali ed io no?
Benedetta gelosia ci mancavi proprio tu. Per ovviare, anzi per sopravvivere ad un momento tale, sappiate che noi abbiamo sempre festeggiato, oltre al compleanno del cucciolo, anche gli anni di Enea come Fratello Maggiore.
Di conseguenza c'e' un momento di calma dove siamo tutti insieme a vedere i regali di uno e dell'altro.
Poi pero' sopraggiunge la stanchezza, la frustrazione del fatto che le sue cugine non vivessero piu' in Italia e quindi non puo' piu' vederele quanto prima, che la festa sia quasi finita e tanti altri motivi remoti ma che si fiondano nella sua mente, che Enea scoppia.
Parte un tornado di pianto e rabbia che per fermarlo ci vuole un bel po'.
Chi prova a parlargli, chi dice una sberla e via, chi come noi gli corre incontro e lo abbraccia forte da poterlo calmare, non si calma subito e urla in preda ad una disperazione che fa male.
Una disperazione che anche io conosco bene perche' siamo sensibilmente ed emozionalmente identici.
Bisogna rassicurarlo cio' che prova e'normale, che la sua perdita di controllo non e' voluta da lui, e che noi siamo li con lui per aiutarlo sempre e comunque.
Sempre consapevole di quello che gli capita, si addormenta pensando a quello che gli ricordo sempre:
Tu sei come un supereroe, hai dei poteri " la superenergia e la superforza" che all' inizio bisogna imparare a controllare senno' rischi di stare male, o fare danni proprio come Superman ed Ironman o Spiderman, piano piano e con l' aiuto dei propri parenti e amici hanno imparato a gestire le loro forze.
Vedrai che col tempo e la costanza sarai capace di essere l' Enea che sei e che vuoi essere.

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